FAQ – Cos’è la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità?

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La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CRPD) è un trattato internazionale sui diritti umani, adottato dall’Assemblea Generale dell’ONU il 13 dicembre 2006 ed entrato in vigore il 3 maggio 2008.

La CRPD afferma che la disabilità non è una caratteristica individuale, ma il risultato dell’interazione tra le persone e le barriere presenti nella società.

Qual è l’obiettivo della Convenzione?

Garantire che le persone con disabilità possano godere pienamente dei diritti umani e delle libertà fondamentali, in condizioni di uguaglianza, dignità e pari opportunità.

La Convenzione sposta l’attenzione dalle limitazioni individuali alle responsabilità della società, chiamata a rimuovere ostacoli fisici, culturali, sociali e digitali.

Quali diritti tutela la CRPD?

La Convenzione tutela i diritti umani universali, con particolare attenzione a:

  • Non discriminazione
  • Accessibilità di spazi, servizi, informazioni e comunicazioni
  • Educazione inclusiva
  • Lavoro e occupazione
  • Partecipazione alla vita politica, culturale e pubblica
  • Accesso alla giustizia
  • Vita indipendente
  • Protezione in situazioni di rischio ed emergenza
  • Tutela di donne e bambini con disabilità

Definizioni essenziali

Disabilità

Deriva dall’interazione tra menomazioni e barriere che limitano la partecipazione piena alla società.

Accessibilità

Condizione che consente l’uso di ambienti, servizi, informazioni e comunicazioni senza ostacoli.

Vita indipendente

Diritto di scegliere come vivere e partecipare alla comunità con i supporti necessari.

Come viene applicata la Convenzione?

Comitato ONU CRPD: monitora l’attuazione della Convenzione

Protocollo opzionale: permette ricorsi individuali in caso di violazioni (se ratificato)

Legge italiana n. 18/2009: rende la CRPD vincolante in Italia

L’Italia e la CRPD

L’Italia ha ratificato la Convenzione nel 2009.

È tenuta a:

  • rimuovere le barriere
  • garantire pari opportunità
  • adottare politiche e leggi per l’inclusione
  • tutelare i diritti delle persone con disabilità

Domande frequenti

La Convenzione crea nuovi diritti?

No. Rafforza diritti già esistenti e interviene sulle barriere che ne impediscono l’esercizio.

La Convenzione è vincolante?

Sì, per tutti gli Stati che l’hanno ratificata.

Perché è importante

La CRPD è uno strumento concreto per trasformare i diritti in azioni reali.

Quando i diritti non sono garantiti, il problema non è la disabilità, ma le barriere.

I diritti non si concedono: si rispettano. Sempre.

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