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I diritti non possono aspettare
All’inizio di ogni anno scolastico, gli studenti con disabilità affrontano ostacoli che dovrebbero essere superati da normative e servizi adeguati. A Pozzallo e nella provincia di Ragusa, la gestione delle ore degli Assistenti all’Autonomia e alla Comunicazione (ASACOM) continua a registrare ritardi e riduzioni arbitrarie.
Questa situazione compromette:
- il diritto all’istruzione
- l’inclusione,
- lo sviluppo personale degli studenti con disabilità
rendendo necessaria un’azione immediata da parte delle istituzioni.
Ritardi e gestione problematica del servizio a Pozzallo
All’inizio dell’anno scolastico 2025/26, il Comune di Pozzallo aveva disposto che il servizio ASACOM fosse garantito solo dalle 9:00 alle 11:00 per le prime due settimane, con un’ora di assistenza per bambino.
Dopo le proteste delle famiglie e delle associazioni, le ore giornaliere sono state portate a due, ma comunque in contrasto con i Piani Educativi Individualizzati (PEI).
Le ore non erogate inizialmente sarebbero state “congelate” e utilizzate per le visite d’istruzione, una pratica ritenuta illegittima e lesiva dei diritti degli studenti.
Pozzallo illegittima qualsiasi modifica per le ore degli alunni con disabilità
Il ruolo fondamentale delle associazioni locali
Le associazioni Anffas Modica APS ETS e La Stele di Rosetta hanno denunciato pubblicamente la gestione del servizio, ribadendo che qualsiasi riduzione delle ore viola i PEI e la normativa vigente.
Anffas Modica APS ETS:
- Tutela le persone con Disabilità intellettiva e/o relazionale
- Supporta le famiglie
- Promuove l‘inclusione scolastica e sociale
La Stele di Rosetta:
- Si occupa di studenti con autismo e altre disabilità
- Sostiene progetti di inclusione scolastica e sociale
- Denuncia violazione dei diritti educativi
Nel 2024,La Stele di Rosetta aveva denunciato la gestione poco trasparente dei fondi destinati agli studenti con disabilità, arrivando a chiedere dimissioni di due assessori.
📊 Dati reali: un divario territoriale preoccupante
Secondo ISTAT 2023:
- Gli studenti con disabilità in Italia sono oltre 338.000 (circa il 4% della popolazione scolastica).
- Oltre il 37% non riceve le ore di sostegno previste dai PEI.
- I servizi aggiuntivi come ASACOM vengono attivati in media entro la prima settimana nelle regioni del Nord, mentre nel Sud si registrano ritardi di 2-4 settimane, come a Pozzallo.
Fonte: ISTAT – L’inclusione scolastica degli alunni con disabilità
Questi dati evidenziano una disuguaglianza territoriale che impedisce a molti studenti con disabilità di esercitare pienamente il diritto all’istruzione.
Perché il servizio ASACOM è indispensabile
Gli ASACOM non sostituiscono l’insegnante di sostegno, ma ne integrano il lavoro:
- Permettono agli studenti con disabilità di seguire le lezioni insieme ai compagni.
- Favoriscono la partecipazione a laboratori e uscite didattiche.
- Contribuiscono allo sviluppo dell’autonomia e delle competenze comunicative.
Ogni ritardo o riduzione compromette l’inclusione e lo sviluppo personale degli studenti.
Call to action:
È ora di dire basta a ritardi e riduzioni: il servizio ASACOM deve essere garantito dall’inizio alla fine dell’anno scolastico, senza interruzioni e senza compromessi.
Sosteniamo le associazioni Anffas Modica e La Stele di Rosetta, che da anni lottano per i diritti e l’inclusione degli studenti con disabilità.
Famiglie, insegnanti e cittadini possono far sentire la propria voce: scrivendo alle istituzioni locali, condividendo articoli come questo e supportando chi tutela i diritti degli studenti con disabilità.
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