FAQ – Come segnalare un problema di accessibilità urbana

🎧 Ascolta l'articolo letto da Nicoletta:

1. Che cos’è un problema di accessibilità urbana?

Un problema di accessibilità urbana è qualsiasi ostacolo che impedisce o limita la fruizione degli spazi pubblici da parte di:

  • persone con disabilità,
  • anziani,
  • genitori con passeggini
  • chiunque abbia difficoltà motorie, sensoriali o cognitive.

Esempi di barriere architettoniche in città:

  • marciapiedi senza scivoli o con gradini;
  • rampe troppo ripide;
  • parcheggi riservati occupati abusivamente;
  • attraversamenti pedonali senza segnaletica tattile o semafori sonori;
  • barriere architettoniche negli edifici pubblici.

2. Chi può segnalare un problema di accessibilità?

  • Chiunque può fare una segnalazione:
  • cittadini,
  • associazioni,
  • comitati di quartiere,
  • turisti,
  • scuole,
  • enti privati.
  • La segnalazione è un diritto e contribuisce al miglioramento della città.

3. A chi bisogna rivolgersi?

Dipende dal tipo di problema:

  • Comune: per marciapiedi, strade, segnaletica, edifici pubblici.
  • Polizia Municipale: per parcheggi riservati occupati, ostacoli temporanei o violazioni del Codice della Strada.
  • Azienda dei trasporti locali: per problemi su autobus, tram, metro.
  • ASL o Ufficio tecnico comunale: per barriere in strutture sanitarie o scolastiche.

4. Come posso inviare la segnalazione?

  • Sportello URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) del Comune, di persona o via email/PEC.
  • App comunali o piattaforme dedicate 
  • Telefono al centralino comunale o alla Polizia Municipale.
  • Lettera o PEC all’Ufficio Tecnico o all’Assessorato ai Lavori Pubblici/Mobilità.
  • Segnalazione tramite associazioni di categoria o comitati cittadini.

5. Cosa scrivere nella segnalazione?

Una segnalazione è più efficace se contiene:

  • Descrizione chiara del problema (es. “manca lo scivolo sul marciapiede Indirizzo preciso o punto di riferimento).
  • Foto o video del luogo.
  • Conseguenze pratiche (es. “impossibile attraversare per chi è in carrozzina o con passeggino”).
  • Dati di contatto (facoltativi, ma utili per ricevere risposte).

6. Posso fare segnalazioni anonime?

  • Sì, ma fornire i propri dati aumenta la possibilità di ricevere un riscontro ufficiale e di seguire l’iter della pratica.

7. Cosa succede dopo la segnalazione?

  • L’ente competente registra la segnalazione.
  • Se urgente (es. marciapiede pericoloso), può intervenire rapidamente.
  • In altri casi, il problema viene inserito nella programmazione dei lavori pubblici.
  • Alcuni Comuni comunicano lo stato di avanzamento direttamente al cittadino.

8. Esistono riferimenti normativi?

Sì. Le segnalazioni possono richiamare:

  • Legge 13/1989 – Eliminazione delle barriere architettoniche.
  • D.P.R. 503/1996 – Norme per l’accessibilità negli edifici e spazi pubblici.
  • Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (ratificata in Italia con L. 18/2009).

9. Cosa fare se il Comune non risponde?

  • Inviare un sollecito scritto.
  • Coinvolgere associazioni locali o il Disability Manager (se presente).
  • Presentare un esposto alla Prefettura o al Difensore Civico regionale.
  • In casi gravi, valutare un’azione legale.

10. Perché è importante segnalare?

  • Perché ogni segnalazione contribuisce a costruire una città più inclusiva e sicura, nel rispetto dei diritti di tutti i cittadini.

Call to Action:

  • Non restare in silenzio davanti a una barriera: ogni segnalazione conta.
  • Se incontri un ostacolo nella tua città, documentalo e segnala subito: è il primo passo per cambiare le cose. Vai su rightforinclusion.it nella sezione partecipa o scrivi a info@rightforinclusion.it,  racconta quali barriere hai trovato nel tuo territorio.
  • Insieme possiamo trasformare le segnalazioni in azioni concrete per un futuro accessibile a tutti.