Il 15 novembre 2025, il centro storico di Modica si è animato con una giornata speciale dedicata allo sport e all’inclusione. Grazie all’impegno dei Lions Club dell’VIII Circoscrizione e al patrocinio del Comune, la città ha vissuto momenti di incontro e scoperta, mostrando come lo sport possa unire persone diverse e valorizzare le capacità di ciascuno.
Lo slogan scelto per la giornata, “Uniti nello sport, uguali nella vita”, ha racchiuso l’idea centrale: lo sport come linguaggio universale, capace di creare comunità più coese e partecipative.
Sport in piazza: tre realtà, un unico messaggio
Dalle 15 alle 17, in Piazza Matteotti, nel centro storico, si sono svolte le dimostrazioni delle attività sportive. Tre associazioni hanno portato in piazza la loro esperienza e il loro modo di interpretare l’inclusione:
A.S.D. Conad Scherma Modica
La Scherma Modica da anni insegna la pratica del fioretto e della spada , ma anche a crescere come persone: insegnando valori come la disciplina, il rispetto e la collaborazione. La società partecipa a competizioni regionali, nazionali e internazionali e offre spazi per chiunque voglia avvicinarsi a questo sport, anche chi ha difficoltà motorie o visive.
Insuperabili Modica
Questa scuola calcio accoglie bambini e ragazzi con abilità diverse, insegnando calcio ma anche valori come unicità, rispetto e motivazione. Gli allenamenti sono pensati per far partecipare tutti, permettendo a ciascun giocatore di contribuire secondo le proprie possibilità.
Olimpia Baskin Ragusa
Il baskin è uno sport unico, pensato per giocatori con e senza disabilità. I ruoli e le regole si adattano alle capacità di ogni atleta, così che tutti possano contribuire e divertirsi. L’Olimpia Baskin Ragusa mostra concretamente come l’inclusione possa diventare pratica quotidiana nello sport. Al centro del progetto ci sono la cooperazione, il rispetto e la responsabilità condivisa. La vittoria non dipende dal singolo ma dalla capacità di collaborare e sostenersi.
Autorità e ospiti: un riconoscimento all’inclusione
Mentre in piazza si svolgevano le attività, le autorità locali e ospiti illustri erano presenti nell’Aula Consiliare di Palazzo San Domenico. Tra loro:
- Giorgio De Sanctis, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Sicilia
- Daniele Garozzo, Vicepresidente della Federazione Italiana Scherma
- Giorgio Scarso, Presidente onorario della FIS
Dalle 17, l’incontro si è spostato all’Auditorium Pietro Floridia, dove istituzioni e associazioni hanno discusso il ruolo dello sport come strumento di inclusione, uguaglianza e partecipazione sociale.
Lo sport come strumento di uguaglianza
L’incontro ha mostrato come lo sport possa:
- creare legami tra persone diverse
- valorizzare le differenze e le capacità individuali
- favorire autonomia, fiducia e collaborazione
- rendere la comunità più inclusiva
Il messaggio è chiaro: ogni persona può trovare il proprio spazio e contribuire, senza barriere.
Perché questa giornata è importante
Il 15 novembre ha dimostrato che l’inclusione nasce dall’esperienza concreta, dal condividere spazi e attività. Quando associazioni, istituzioni e cittadini lavorano insieme, la comunità diventa più forte e accogliente.
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La conoscenza e la partecipazione sono i primi passi per costruire una società più inclusiva.

Insuperabili Modica

Olimpia Baskin Ragusa
In campo per uno scopo comune: L’INCLUSIONE


