FAQ – Qual è la differenza tra insegnante di sostegno e assistente all’autonomia e alla comunicazione?

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L’inclusione scolastica degli alunni con disabilità si fonda sulla collaborazione di diverse figure professionali. Spesso però si tende a confondere i ruoli: insegnante di sostegno e assistente all’autonomia e alla comunicazione hanno compiti distinti ma complementari.

Insegnante di sostegno

E’ un docente a tutti gli effetti, specializzato in pedagogia e didattica inclusiva.

Come viene assegnato: tramite il Ministero dell’Istruzione, in base al Piano Educativo Individualizzato (PEI).

Compiti principali:

  • Progettare e attuare strategie didattiche personalizzate.
  • Favorire l’apprendimento e la partecipazione dell’alunno.
  • Lavorare insieme agli insegnanti curricolari per adattare i contenuti alle necessità dello studente.
  • Valutare l’alunno secondo criteri condivisi dal team docente.

Obiettivo:

  • garantire che tutti possano accedere al sapere, partecipare alle attività e sviluppare competenze.

Assistente all’autonomia e alla comunicazione

E’ un operatore socio-educativo o specializzato in comunicazione (es. LIS, CAA).

Come viene assegnato: dal Comune o dall’Ente locale, su richiesta della scuola e della famiglia.

Compiti principali:

  • Favorire l’autonomia personale (spostamenti, organizzazione materiale scolastico, uso degli strumenti compensativi).
  • Sostenere la comunicazione (traduzione in LIS, facilitazione con Comunicazione Aumentativa Alternativa, mediazione relazionale).
  • Supportare la partecipazione alla vita scolastica (pause, laboratori, momenti di socializzazione).

Obiettivo:

  • ridurre le barriere pratiche, comunicative e relazionali, promuovendo l’inclusione a 360°.

Riferimenti normativi

Esempio pratico

Immaginiamo un alunno sordo:

  • L’insegnante di sostegno prepara materiali didattici accessibili, semplifica il linguaggio scritto e coordina le strategie educative con i docenti della classe.
  • L’assistente all’autonomia e alla comunicazione traduce le lezioni in Lingua dei Segni Italiana (LIS) o facilita la comunicazione con la CAA, permettendo all’alunno di seguire attivamente le attività.

Differenza chiave

  • L’insegnante di sostegno si occupa dell’aspetto didattico e pedagogico.
  • L’assistente all’autonomia e alla comunicazione si concentra sul supporto pratico, relazionale e comunicativo.
  • Entrambi lavorano in sinergia con il consiglio di classe, la scuola e la famiglia per garantire un progetto inclusivo realmente efficace.

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