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1. Quali agevolazioni prevede la Legge 68/1999?
- La Legge 12 marzo 1999, n. 68 (“Norme per il diritto al lavoro dei disabili”) prevede sgravi contributivi per le aziende (pubbliche e private) che assumono persone con disabilità appartenenti alle Categorie Protette:
- Disabilità fisica ≥ 79%: sgravio del 70% della retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali per 36 mesi.
- Disabilità fisica tra 67% e 79%: sgravio del 35% per 36 mesi.
- Disabilità intellettiva o psichica ≥ 45%: sgravio del 70% per 60 mesi, anche su contratti a tempo determinato (durata minima 12 mesi).
Le agevolazioni si concretizzano tramite conguaglio nelle denunce contributive mensili all’INPS.
2. Quali sono gli obblighi per le aziende?
Le aziende con più di 15 dipendenti sono obbligate ad assumere lavoratori appartenenti alle Categorie Protette:
- 1 persona se da 15 a 35 dipendenti;
- 2 persone se da 36 a 50 dipendenti;
- 7% della forza lavoro se oltre 50 dipendenti.
In caso di mancato rispetto degli obblighi si applicano sanzioni amministrative:
- Ritardo nell’invio del prospetto: € 702,43 + € 34 per ogni giorno aggiuntivo;
- Mancato adempimento: € 196,05 al giorno.
L’azienda può inoltre essere esclusa da appalti pubblici e da altre agevolazioni statali.
3. Come si richiedono questi incentivi?
1. L’azienda richiede il nulla osta all’assunzione tramite il collocamento mirato territoriale.
2. Presenta all’INPS, tramite cassetto previdenziale aziendale o piattaforma DiResCo, la domanda per gli incentivi ex art. 13 della Legge 68/99.
3. L’INPS risponde entro 5 giorni. In caso di esito positivo:
- Entro 7 giorni si firma il contratto;
- Entro 14 giorni si comunica l’assunzione all’INPS.
Il mancato rispetto di tali termini comporta la decadenza dall’agevolazione.
4. Esistono ulteriori agevolazioni fiscali recenti?
Sì. Il Decreto Legislativo 30 dicembre 2023, n. 216, incluso nella Legge di Bilancio 2024, ha introdotto una maggiorazione deducibile sul costo del lavoro per nuove assunzioni di persone con disabilità:
- +20% sulla deduzione normale;
- +30% se si assume una persona con disabilità intellettiva o psichica.
Requisiti:
- L’assunzione deve rappresentare un aumento netto della forza lavoro rispetto alla media degli ultimi 12 mesi;
- Contratto minimo di 12 mesi;
- Presentazione di apposita istanza all’Agenzia delle Entrate.
5. Ci sono aiuti regionali o per le spese di accomodamento?
Sì, tramite i Fondi regionali (ex D.Lgs. 14/09/2015, n. 151) sono previsti rimborsi parziali per spese relative agli accomodamenti ragionevoli, quali:
- Eliminazione delle barriere architettoniche o tecnologiche;
- Tecnologie per il lavoro agile;
- Strumenti per facilitare l’inserimento lavorativo, ecc.
- Questi contributi sono accessibili anche nel 2025.
6. Sintesi tabellare
| Tipologia di agevolazione | Misura | Durata |
| Disabilità ≥79% (fisica) | Sgravio 70% | 36 mesi |
| Disabilità 67–79% (fisica) | sgravio 35% | 36 mesi |
| Disabilità psichica ≥45% | Sgravio 70% | 60 mesi |
Con il D.Lgs. 30 Dicembre 2023 n.216 (Legge di Bilancio 2024) è prevista una maggiorazione della deduzione sul costo del lavoro:
- +20% sulla deduzione ordinaria;
- +30% se si assumeuna persona con disabilità intellettiva o psichica
Rimborso per accomodamenti regionali (barriere, tecnologie, …) Varia da regione a regione
7. Dove approfondire e a chi rivolgersi?
Rivolgiti a un commercialista o consulente del lavoro per la presentazione delle domande a INPS e Agenzia delle Entrate;
Verifica i bandi regionali per contributi specifici;
Consulta risorse ufficiali come il portale Cliclavoro e il sito INPS per informazioni operative aggiornate.
📎 Link ufficiale INPS:
Incentivi all’assunzione di persone con disabilità – sito INPS


