🎙️Puntata 7 – Disabilità e parole in azione: la scherma che racconta storie

Il primo tocco non è la lama

Quando entri in un palazzetto per una gara di scherma, il primo contatto non è con la lama, ma con l’aria: carica di tensione,concentrazione ,attesa.
La disabilità non entra in campo. È la persona che domina lo:

  • spazio
  • le strategie
  • il ritmo.

Parola chiave del giorno: Potenza

Ogni gesto, ogni movimento, racconta chi sei più delle parole.

Le parole che non vogliamo più:

  • “Nonostante la sua disabilità”
  • “Che eroina!”
  • “Costretta su una sedia a rotelle”

Queste frasi spariscono sulla pedana del palazzetto. Al loro posto: azione,decisione,tecnica.

“Ha parato con precisione. Ha attaccato con decisione. Ha vinto con sé stessa.”

La sfida delle parole in azione

Ogni assalto insegna:

  • La disabilità non definisce la tattica.
  • La persona guida le scelte, non la condizione.
  • Ogni attacco è un racconto di abilità e concentrazione.

Esempio pratico: pensa alle frasi che usi per descrivere lo sport. Trasformale:

  • “Nonostante la sua disabilità, ha partecipato al torneo” Ha partecipato al torneo mostrando tecnica e strategia”
  • “Eroina speciale della scherma” → “Atleta che plasma ogni mossa con talento e passione

Parola chiave: Precisione

Come la scherma, le parole colpiscono dove decidiamo di mirare.

Scegli la precisione, evita i colpi vuoti di pietismo o stereotipo.

Mini-storie in pedana

“Sulla pedana del palazzetto, la mia carrozzina non è un limite. È parte del ritmo, dell’equilibrio, della tattica. La mia vittoria è la mia azione, non la mia disabilità.”

“Ogni assalto è un dialogo: la lama parla, il corpo risponde. La disabilità resta dietro le quinte, mentre io scrivo la mia storia.”

Call to action

Non leggere solo: fai delle tue parole un assalto diretto all’inclusione.

Visita rightforinclusion.it⁠, scopri strumenti, guide e storie di sport inclusivo che trasformano il linguaggio.

Scrivi a info@rightforinclusion.it e porta la tua comunicazione sulla pedana dell’inclusione, ora.

Assalto di scherma con la mia Amica/avversaria Marcella Li Brizzi