🎙️Puntata 5 – Quando i diritti non sono automatici

🎧 Ascolta l'articolo letto da Nicoletta:

Mi fermo spesso a riflettere su ciò che accade nella quotidianità delle persone e mi rendo conto che, ancora oggi, esistono discriminazioni, esclusione e diritti che non vengono riconosciuti. È una realtà che riguarda in modo diretto le persone con disabilità, troppo spesso trattate come se fossero un’eccezione, come presenze “altre”, quasi fossero estranee alla società.

Nei giorni scorsi mi sono trovata davanti a una notizia tanto assurda quanto inaccettabile: un servizio igienico destinato alle persone con disabilità era stato trasformato in un ripostiglio. A rendere il fatto ancora più grave è il contesto in cui è avvenuto: un servizio sanitario, un luogo che dovrebbe garantire accoglienza, tutela e rispetto della dignità umana.

La segnalazione formale è stata fatta dall’Avv. Francesco San Filippo, Presidente del Dipartimento Disabilità e politiche sociali del Movimento Controcorrente, che si trovava in azienda per motivi professionali. A seguito della diffida, nel giro di 24 ore, il servizio igienico è stato ripristinato al suo corretto utilizzo.

Bagno Guasto per finta, utilizzato come magazzino

Questo episodio, tuttavia, mette in luce una verità scomoda ma evidente:i diritti delle persone con disabilità non vengono riconosciuti in modo automatico, devono essere richiesti, sollecitati, difesi, spesso conquistati con fatica.

Ed è proprio questo l’aspetto più doloroso:

  • Perché il rispetto dei diritti fondamentali non è un gesto naturale?
  • Perché l’accessibilità viene ancora percepita come una concessione e non come un diritto?

Continuare a parlarne è necessario. Dare un nome a queste situazioni, raccontarle e denunciarle è l’unico modo per rompere il silenzio e scardinare una cultura che normalizza l’esclusione.

Call to action

Non restare indifferente.

Se sei testimone di situazioni di discriminazione, barriere o diritti negati, segnalale. Parlane. Denunciale.

Sostieni una cultura dell’inclusione, in cui l’accessibilità non sia un’eccezione ma la regola, e in cui la dignità delle persone con disabilità venga riconosciuta senza dover essere continuamente rivendicata.

Per segnalazioni, testimonianze o per collaborare a diffondere una corretta informazione sui diritti:

info@rightforinclusion.it

rightforinclusion.it

Perché i diritti non dovrebbero mai dipendere dalla voce di chi li reclama, ma essere garantiti a tutti, sempre.