Il primo tocco non è la lama
Quando entri in un palazzetto per una gara di scherma, il primo contatto non è con la lama, ma con l’aria: carica di tensione,concentrazione ,attesa.
La disabilità non entra in campo. È la persona che domina lo:
- spazio
- le strategie
- il ritmo.
Parola chiave del giorno: Potenza
Ogni gesto, ogni movimento, racconta chi sei più delle parole.
Le parole che non vogliamo più:
- “Nonostante la sua disabilità”
- “Che eroina!”
- “Costretta su una sedia a rotelle”
Queste frasi spariscono sulla pedana del palazzetto. Al loro posto: azione,decisione,tecnica.
“Ha parato con precisione. Ha attaccato con decisione. Ha vinto con sé stessa.”
La sfida delle parole in azione
Ogni assalto insegna:
- La disabilità non definisce la tattica.
- La persona guida le scelte, non la condizione.
- Ogni attacco è un racconto di abilità e concentrazione.
Esempio pratico: pensa alle frasi che usi per descrivere lo sport. Trasformale:
- “Nonostante la sua disabilità, ha partecipato al torneo” → “Ha partecipato al torneo mostrando tecnica e strategia”
- “Eroina speciale della scherma” → “Atleta che plasma ogni mossa con talento e passione”
Parola chiave: Precisione
Come la scherma, le parole colpiscono dove decidiamo di mirare.
Scegli la precisione, evita i colpi vuoti di pietismo o stereotipo.
Mini-storie in pedana
“Sulla pedana del palazzetto, la mia carrozzina non è un limite. È parte del ritmo, dell’equilibrio, della tattica. La mia vittoria è la mia azione, non la mia disabilità.”
“Ogni assalto è un dialogo: la lama parla, il corpo risponde. La disabilità resta dietro le quinte, mentre io scrivo la mia storia.”
Call to action
Non leggere solo: fai delle tue parole un assalto diretto all’inclusione.
Visita rightforinclusion.it, scopri strumenti, guide e storie di sport inclusivo che trasformano il linguaggio.
Scrivi a info@rightforinclusion.it e porta la tua comunicazione sulla pedana dell’inclusione, ora.

Assalto di scherma con la mia Amica/avversaria Marcella Li Brizzi


