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Qualche giorno fa mi sono imbattuta nella storia di due genitori e della loro bambina, Bianca, affetta da una disabilità gravissima. Una storia di amore incondizionato che per cinque anni ha convissuto con una complessità quotidiana insostenibile.
Oggi quella storia si è chiusa nel modo più drammatico e irreversibile: schiacciati dall’assenza dei servizi, dal peso di un’assistenza totale ricaduta interamente sulle loro spalle e dal silenzio delle istituzioni, questa famiglia ha perso la vita.
Non si tratta di una “tragedia privata”, né di una fatalità. È la conseguenza diretta e drammatica di un urlo sordo: quello di chi si trova a combattere contro la mancata ed effettiva applicazione dei LEPS (Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali) and LEA (Livelli Essenziali di Assistenza). Quando lo Stato manca all’appello, l’isolamento e la disperazione possono diventare fatali.
L’Articolo 32 e la responsabilità delle istituzioni
I servizi socio-sanitari e l’assistenza continua non sono aiuti concessi per carità, ma diritti fondamentali sanciti dall’Articolo 32 della Costituzione Italiana e dai trattati internazionali.
- Un diritto esigibile: La tutela della salute e della dignità della persona è un dovere primario dello Stato. I LEPS definiscono le prestazioni minime che devono essere garantite su tutto il territorio nazionale senza alcuna distinzione.
- Il crollo dei caregiver: Lasciare i familiari completamente soli nell’assistenza quotidiana di disabilità gravissime significa esporli a un logoramento fisico e psicologico devastante.
- L’urgenza di risposte concrete: Di fronte alla perdita di vite umane, la burocrazia e i ritardi nell’erogazione dei fondi sociali non sono più tollerabili.
Pretendere la tutela dei diritti per spezzare il silenzio
Quanto accaduto a Bianca e alla sua famiglia deve scuotere le coscienze di tutti e imporre un cambiamento immediato. Non possiamo permettere che altre famiglie vengano lasciate sole nell’ombra.
- Condividi questo articolo per rompere il muro del silenzio e pretendere interventi immediati da parte delle istituzioni.
- Vuoi condividere la tua testimonianza o richiedere supporto? Write to info@rightforinclusion.it
- Approfondisci i tuoi diritti: Visit rightforinclusion.en per conoscere gli strumenti di tutela e le battaglie normativo-sociali per l’inclusione.

La Storia di Luca, Valentina e Bianca e il loro grido di aiuto spezzato


