🎧 Listen to article read by Nicoletta:
La forza di un incontro che non ti aspetti
A volte basta un meeting per cambiare il modo in cui guardiamo il mondo. Il mio aveva quattro zampe e un cuore capace di insegnarmi la fiducia.
Un incontro che non mi aspettavo
Non avrei mai creduto che la vicinanza di un cane potesse sconvolgermi e stravolgermi così profondamente. Eppure è successo.
Per anni la fear dei cani ha condizionato la mia quotidianità. Ogni volta che ne vedevo uno, il heart accelerava e l’unica soluzione sembrava evitarlo.
Pensavo che quella paura mi avrebbe accompagnata per sempre.
Poi è arrivata un’opportunities che non immaginavo potesse cambiare così tanto il mio modo di vedere le cose: la partecipazione a un corso sugli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA).
Non ho affrontato la fear da un giorno all’altro. È stato un percorso fatto di piccoli passi, di osservazione, di ascolto e di rispetto dei miei tempi. In quel contesto ho scoperto che la relazione con un cane non nasce dall’imposizione, ma dalla fiducia reciproca.
Oggi sono io ad avvicinarmi ai cani, oppure sono loro a cercare me.
E il mio cuore non sussulta più.
Batte insieme al loro.
Una presenza che non giudica
Gli animali hanno una straordinaria capacità di esserci.
Non chiedono chi sei, non si fermano alle tue fragilità e non pretendono che tu sia diversa. Ti accolgono così come sei.
Nei momenti di gioia condividono il tuo entusiasmo. In quelli più difficili restano accanto a te con una presenza silenziosa che, spesso, vale più di tante parole.
È proprio in quel silenzio che ho scoperto il significato più autentico della fiducia.
La paura nasce da ciò che non conosciamo
Ripensando a questa esperienza, mi sono resa conto che non avevo paura solo dei cani.
Avevo paura di ciò che non conoscevo.
Quante volte costruiamo barriers sulla base di esperienze passate, convinzioni o semplicemente perché non abbiamo mai avuto l’occasione di avvicinarci davvero? È più facile restare a distanza che concedersi la possibilità di cambiare idea.
Eppure è proprio la conoscenza a trasformare la paura in fiducia.
Il corso sugli Interventi Assistiti con gli Animali mi ha insegnato che conoscere significa osservare senza pregiudizi, comprendere senza giudicare e dare all’altro la possibilità di raccontarsi, anche quando lo fa senza parole.
Vale con gli animali, ma vale anche con le persone.
Una lezione che va oltre gli animali
Ripensandoci oggi, mi rendo conto che non ho semplicemente superato una paura.
Ho imparato che ogni relazione autentica nasce dal rispetto, dalla pazienza e dalla capacità di avvicinarsi senza invadere.
Forse è proprio questo il significato più profondo dell’inclusione: accogliere senza giudicare e lasciare che sia la conoscenza, e non la paura, a guidare i nostri passi.
Quella che pensavo fosse solo un’esperienza formativa si è trasformata in una delle lezioni più importanti della mia vita.
Mi ha insegnato che, a volte, per cambiare prospettiva basta concedersi l’opportunità di conoscere davvero.
Anche questa è inclusione
There are meetings che non fanno rumore, ma cambiano una life.
Il mio è iniziato grazie a un percorso di Interventi Assistiti con gli Animali e all’incontro con un cane che, senza saperlo, mi ha insegnato a fidarmi.
Se anche tu credi che l’inclusione nasca dall’ascolto, dalla conoscenza e dalla capacità di costruire relazioni autentiche, continua a seguire Right for Inclusion.
Su rightforinclusion.it racconto storie, esperienze e progetti che promuovono una società più inclusiva, dove ogni persona possa sentirsi accolta, valorizzata e parte della comunità.
Perché l’inclusione non nasce dall’assenza di paura, ma dal coraggio di conoscere.


