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Ci sono storie che non parlano solo di sports, but life. La storia di Marcella Li Brizzi è una di queste: un percorso fatto di cadute, rinascite e una costante capacity of trasformare each difficulty in opportunities.
Nata a Palermo, Marcella ha costruito negli anni una carriera sportiva e umana che va ben oltre le medaglie, diventando un punto di riferimento nel mondo paralimpico andinclusion.
Gli inizi nella scherma e la prima grande interruzione
Marcella nasce sportivamente come fiorettista. Fin da bambina si avvicina alla scherma, innamorandosi in particolare del fioretto, la sua prima arma e il suo primo linguaggio sportivo.
Successivamente amplia il suo percorso tecnico, iniziando anche a praticare la spada e poi la sciabola, arricchendo così la sua experience and versatilità schermistica.
Tuttavia, a 18 anni un grave accident interrompe bruscamente il suo path, costringendola ad allontanarsi dalla pedana.
Per anni lo sport sembra un capitolo chiuso, ma la sua storia non finisce lì.
Il ritorno: il destino che riporta in pedana
In 2012 accade qualcosa di inaspettato. Grazie all’incontro con un componente del suo attuale club — una persona che ancora non conosceva — Marcella Li Brizzi entra in contatto con il maestro che diventerà una figura fondamentale della sua vita sportiva e personale.
Da quel momento inizia una vera rebirth.

Mondiali 2013 Budaped
La scherma paralimpica in carrozzina
Sempre nel 2012 Marcella inizia ufficialmente la scherma paralimpica in carrozzina, tornando finalmente in pedana dopo anni di lontananza.
Riprende a competere a livello internazionale e nel suo path prende parte ai Campionati del Mondo di scherma paralimpica nel 2013 a Budapest (Ungheria).
Successivamente partecipa alla Coppa del Mondo del 2015, circuito internazionale disputato in varie tappe europee, tra cui Gand (Belgio) e altre sedi del circuito mondiale.
In questo periodo rappresenta anche l’Italia in competizioni europee, consolidando la sua experience e la sua presenza nel panorama internazionale.
From 2016 in poi continua a praticare wheelchair fencing to livello nazionale, gareggiando nelle tre armi — fioretto, spada e sciabola — e distinguendosi per versatilità, determinazione e costanza. Ancora oggi raggiunge risultati importanti, salendo spesso sui gradini più alti del podio.
Il para-badminton e una nuova sfida
Sempre nel 2016 si avvicina anche al para-badminton, una disciplina che diventa rapidamente un nuovo spazio di crescita sportiva.
Partecipa a competizioni internazionali come:
Campionati Europei 2016 e 2018
Campionati Mondiali 2017 in Corea del Sud
Nel 2017 diventa inoltre Consigliere Quota Atleti della Federazione Italiana Badminton, contribuendo attivamente alla crescita dello sport paralimpico in Italia.
Rappresentanza e impegno istituzionale
Nel novembre 2024 Marcella Li Brizzi viene eletta rappresentante degli atleti del Comitato Regionale Siciliano, rafforzando il suo ruolo anche a livello istituzionale e nel mondo sportivo regionale.
Lo sport come diritto e inclusione
Nel suo path Marcella ha sempre portato avanti un messaggio chiaro: lo sport deve essere accessibile a tutti.
Per lei rappresenta autonomia, dignità e crescita personale, oltre ogni barriera fisica o sociale.
Allenare i ragazzi non vedenti: una nuova missione
From novembre 2023 Marcella allena 12 ragazzi non vedenti nella fencing.
A path costruito su fiducia, listening and relazione umana. Li segue da seduta, trasformando la sua condizione in forza educativa e simbolo concreto di inclusione.
Una delle frasi più toccanti ricevute da un atleta racchiude tutto il significato del suo lavoro:
“Tu sei i miei occhi, io sono le tue gambe.”

In Palestra mentre allena i suoi ragazzi
Una donna, tanti mondi
Oltre allo sport, Marcella è madre, nonna e artista. Ha realizzato quadri, regalati nel tempo come gesto di condivisione e affetto.
Un esempio che continua a ispirare
The percorso di Marcella Li Brizzi dimostra che la vera forza non è non cadere mai, ma sapersi rialzare ogni volta.
Dal ritorno in pedana nel 2012 fino ai Mondiali di Budapest 2013, dalla Coppa del Mondo 2015 to competizioni internazionali di para-badminton, fino all’impegno con i giovani non vedenti and ruolo istituzionale del 2024, la sua history è un esempio concreto di sports as a tool of cambiamento sociale.
Donna, madre, amica e avversaria: un mix di energia, determinazione e coraggio. A esempio da seguire, nello sport e nella vita.
Call to action
Se siete curiosi di conoscere la storia di Marcella Li Brizzi e tante altre storie di inclusione, sport e vita, vi invitiamo a visitare rightforinclusion.it
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